Perchè la musica ci fa venire la pelle d'oca o ci fa piangere?
- 22 dic 2025
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Brividi o lacrime ascoltando musica: non si tratta solo di “emozione”, dietro queste due azioni si cela una vera e propria reazione del nostro sistema nervoso scatenata dai suoni.
Secondo uno studio di psicofisiologia* (Mori & Iwanaga), del 2017, il nostro corpo reagisce in due modi completamente diversi ai picchi di piacere musicale.
LO STUDIO
I ricercatori hanno monitorato un gruppo di partecipanti mentre ascoltavano brani scelti da loro stessi per scatenare brividi o pianto.
Durante l’ascolto, sono stati registrati in tempo reale diversi parametri: l’attività elettrodermica (micro-sudorazione), la frequenza cardiaca e la respirazione.
I dati hanno così permesso di mappare le differenze biologiche tra le due reazioni:
I BRIVIDI (Energia e Sorpresa)
Si riferiscono a sensazioni come la pelle d’oca e sono legati a una forte eccitazione psicofisiologica.
Lo studio ha registrato un aumento della sudorazione cutanea (attivazione del sistema nervoso simpatico), accelerazione cardiaca e respirazione intensa.
I brividi vengono scatenati da brani sia felici che tristi, spesso in corrispondenza di eventi musicali inaspettati come un crescendo.
È una gratificazione immediata, simile a una "scossa elettrica", legata al rilascio di dopamina.
LE LACRIME (Calma e Catarsi)
Sono una reazione totalmente diversa che induce uno stato di calma , pur in presenza di forte emozioni.
Durante il pianto, la respirazione diventa più lenta e regolare.
Sebbene il cuore acceleri per l'intensità dell'emozione, manca il picco "elettrico" tipico dei brividi.
Le lacrime sono scatenate quasi solo da musica percepita come triste: l'esperienza è meno energetica ma offre una sensazione finale di sollievo e pace (funzione catartica).
CONCLUSIONI
Gli autori hanno notato che, sebbene brividi e lacrime possano avvenire insieme, i brividi sono più frequenti e di breve durata, veri e propri picchi istantanei, mentre l’esperienza legata alle lacrime è più prolungata e fisiologicamente meno esplosiva ma più profonda.
Che si tratti di un brivido che ci scuote o di una lacrima che ci libera, la musica si conferma una potentissima forma di auto - cura.
Fonti
Two types of peak emotional responses to music: The psychophysiology of chills and tears - Kazuma Mori, Makoto Iwanaga (2017)


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